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Tappa05

Bacoli -

Bacoli

Giovedì 18  Giugno 2026 139km Dislivello 1700 mt

Tempo totale: 3:27:25 Ritirati: 18

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vincitore di tappa

VAN KERCKHOVE Matisse

TEAM VISMA | LEASE A BIKE DEVELOPMENT

3:27:25

ARRIGHETTI Nicolo'

GENERAL STORE - ESSEGIBI - F.LLI CURIA

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MICHIELSEN Thor

LIDL-TREK FUTURE CYCLING

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VAN KERCKHOVE Matisse
TEAM VISMA | LEASE A BIKE DEVELOPMENT
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Tappa interamente disegnata nei Campi Flegrei su un circuito caratterizzato da continui saliscendi. La ripetuta ascesa di Monte di Procida, dello strappo di Mofete (15%) e le numerose variazioni altimetriche rendono la corsa particolarmente nervosa.
Ultimi KM
Ultimi chilometri dapprima in discesa dal Monte di Procida e quindi pianeggianti su strade larghe e prevalentemente rettilinee. Rettilineo finale di 300 m.

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Città di:

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Bacoli

Panoramica

Bacoli è una città di 25mila abitanti dei Campi Flegrei, affacciata sul Golfo di Pozzuoli, a pochi chilometri da Napoli. Territorio vulcanico, caratterizzato dal fenomeno del bradisismo, è una penisola bagnata dal mare che annovera tra le sue frazioni anche Cuma, una delle prime colonie greche del mediterraneo italiano. Ricca di siti archeologici, tra cui il Parco Sommerso di Baia, essa ingloba tre antiche città di epoca romana: Cuma, Baia e Misenum, in cui risiedeva la Classis Praetoria Misenensis, la flotta imperiale di Plinio il Vecchio. Una meta ideale tra storia, natura, spiagge, enogastronomia, miti e leggende.

Gastronomia

Cozze di Capo Miseno: Le cozze allevate nel mare di Capo Miseno sono tra i prodotti simbolo di Bacoli. Carnose e saporite, vengono gustate crude, gratinate o protagoniste di primi piatti della tradizione.

 

Spaghetti alle vongole: Classico della cucina flegrea, unisce pasta e vongole fresche del Golfo in una preparazione semplice che esalta profumi e sapori autentici del mare di Bacoli.

 

Zuppa di pesce: Ricca e profumata, viene preparata con diverse varietà di pesce locale e frutti di mare. È uno dei piatti che raccontano meglio la tradizione marinara bacolese.

 

La cicerchia: La cicerchia è un antico legume della tradizione contadina flegrea. Ricca di proteine e sapore, viene utilizzata in zuppe e minestre, rappresentando un patrimonio gastronomico semplice e genuino.

 

Impepata di cozze: Piatto semplice ma ricco di gusto, prevede cozze freschissime insaporite con abbondante pepe nero. È una delle preparazioni più amate nei mesi estivi.

 

La ciambotta: La ciambotta è piatto della tradizione contadina preparato con verdure di stagione, cotte lentamente e insaporite con olio e aromi. Semplice e genuina, racconta i sapori autentici del territorio.

 

Il casatiello: Il casatiello dolce è un tradizionale dolce pasquale campano, preparato con un impasto soffice e profumato. Ricoperto da una glassa bianca decorata con confettini colorati, è simbolo di festa e convivialità.

 

Il migliaccio: Il migliaccio è un dolce tipico della tradizione campana, preparato con semolino, ricotta, uova e aromi agrumati. Morbido e profumato, viene gustato soprattutto nel periodo di Carnevale.

 

Il mandarino: Il mandarino dei Campi Flegrei è un agrume pregiato coltivato sui terreni vulcanici della zona. Profumato e dal gusto intenso, rappresenta una delle eccellenze agricole del territorio flegreo.

Bevande

La tradizione enologica di Bacoli è legata ai vini dei Campi Flegrei, prodotti su terreni di origine vulcanica che conferiscono caratteristiche uniche alle uve. Tra le eccellenze spiccano la Falanghina dei Campi Flegrei, vino bianco fresco e minerale, e il Piedirosso, rosso dal gusto equilibrato e fragrante. Accanto ai vini, sono apprezzati anche liquori artigianali ottenuti dagli agrumi locali, come il mandarino dei Campi Flegrei, simbolo della tradizione agricola del territorio.

Punti d'Interesse

Il Castello di Baia – Museo Archeologico dei Campi Flegrei
Il Castello di Baia, costruito dagli Aragonesi tra il 1490 e il 1493 e ampliato nei secoli successivi, ospita oggi il Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Al suo interno conserva i resti di una prestigiosa villa romana del II secolo a.C., forse appartenuta a Cesare. Il percorso museale si sviluppa tra cortili, terrazze panoramiche e antiche strutture, offrendo una vista spettacolare sul Golfo di Napoli e sul suggestivo paesaggio vulcanico dei Campi Flegrei.

 

Il Parco Sommerso di Baia
Il Parco Sommerso di Baia è un’area marina protetta che custodisce straordinari resti archeologici sommersi dell’antica città romana. Tra mosaici, strade, colonne e ville, tra cui la celebre Villa del Protiro, visitabile anche in apnea, offre un’esperienza unica tra storia e natura. Molti reperti rinvenuti nei fondali, come statue e vasi, sono oggi conservati nel Museo Archeologico del Castello di Baia.

 

Le Terme di Baia
L’area del golfo di Baia mostra una straordinaria stratificazione archeologica legata all’età romana. Qui grandi complessi termali e ville di lusso si sovrapposero nel tempo, sfruttando le risorse vulcaniche e idrotermali del territorio. Le cosiddette “cupole” di Mercurio, Diana e Venere appartenevano in realtà a stabilimenti termali innovativi, tra i primi esempi di coperture in calcestruzzo. In origine il sito era occupato da ville scenografiche su più livelli, affacciate sul mare. Nel tempo l’area cambiò funzione, diventando spazio termale, poi progressivamente abbandonato fino al Medioevo, lasciando oggi un patrimonio archeologico unico.

 

Piscina Mirabilis
La Piscina Mirabile di Bacoli è una grandiosa cisterna romana situata presso Miseno, terminale dell’acquedotto augusteo. Lunga 70 metri e sostenuta da 48 pilastri, aveva funzione di riserva idrica per la flotta imperiale. Strutturata come una “cattedrale sotterranea”, poteva contenere oltre 12.000 m³ d’acqua. Dotata di ingressi a gradini e sistemi di manutenzione, rappresenta uno dei capolavori dell’ingegneria idraulica romana, ancora oggi straordinariamente conservato.

 

Chiesa di Sant’Anna
La Chiesa di Sant’Anna, patrona di Bacoli, sorge sulle sponde del Lago Miseno ed è un importante luogo di culto del territorio. Costruita nel 1696 in stile barocco e successivamente ricostruita agli inizi del Novecento dopo un incendio, oggi presenta forme neo-rinascimentali ed eclettiche. All’interno conserva affreschi e decorazioni sacre che raccontano episodi religiosi, mentre la posizione panoramica la rende un luogo di spiritualità e grande suggestione. Quest’anno si celebra il Giubileo Parrocchiale per i 330 anni dalla sua fondazione.

 

Casina Vanvitelliana
Il Real Casino Borbonico del Fusaro, capolavoro tardo barocco di Carlo Vanvitelli, fu costruito nel 1782 per Ferdinando IV di Borbone come residenza di caccia e pesca. Situato su una piccola isola del lago Fusaro, ha pianta dodecagonale e due livelli terrazzati. Il piano nobile ospita la Sala delle Meraviglie, con opere di Hackert e ambienti reali riservati alla famiglia del sovrano. In seguito divenne dimora per ospiti illustri del Regno di Napoli.

 

Il Lago Miseno
Il Lago Miseno, noto anche come “Lago Maremorto”, è uno specchio d’acqua salata di origine vulcanica collegato al mare da due canali artificiali. Legato al mito di Miseno, trombettiere di Enea, fu utilizzato in epoca romana come ricovero e cantiere navale per le imbarcazioni della flotta. Situato tra Bacoli e Monte di Procida, ospita fauna marina come cefali e spigole e rappresenta oggi un’area suggestiva di grande valore storico e naturalistico.

 

Il Faro di Capo Miseno e il Sentiero degli Uccelli
Il faro di Miseno, attivo dagli inizi dell’Ottocento, illumina il golfo di Pozzuoli e il canale di Procida, uno dei passaggi marittimi più trafficati. Ricostruito nel 1948 dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è oggi un punto panoramico di grande fascino, visitabile solo in occasioni speciali. Dal promontorio si gode una vista spettacolare su Procida, Ischia, Capri e il Vesuvio, mentre nelle vicinanze si trova il “Sentiero degli Uccelli”.

 

Villa Ferretti
Villa Ferretti a Bacoli è un bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività. Affacciata sul mare, comprende un parco con accesso alla spiaggia e aree verdi fruibili. Oggi rappresenta un luogo simbolo di legalità e riuso sociale, destinato ad attività pubbliche, culturali e ricreative. La sua valorizzazione unisce memoria, ambiente e partecipazione, rendendola uno spazio aperto ai cittadini e ai visitatori dei Campi Flegrei.

 

Il Lago Fusaro
Il Lago Fusaro, anticamente identificato con la mitica Acherusia Palus, è uno specchio d’acqua di origine vulcanica situato tra Torregaveta e Cuma. Già in epoca romana era sfruttato per la mitilicoltura e nelle sue acque sono stati rinvenuti reperti di ville patrizie oggi scomparse. Nel XIX secolo era noto anche per l’allevamento delle lamprede. Al centro del lago sorge la Casina Vanvitelliana, ex casino di caccia borbonico, oggi collegato a riva da un ponte e immerso in un paesaggio naturalistico di grande valore.

Bacoli

Panoramica

Bacoli è una città di 25mila abitanti dei Campi Flegrei, affacciata sul Golfo di Pozzuoli, a pochi chilometri da Napoli. Territorio vulcanico, caratterizzato dal fenomeno del bradisismo, è una penisola bagnata dal mare che annovera tra le sue frazioni anche Cuma, una delle prime colonie greche del mediterraneo italiano. Ricca di siti archeologici, tra cui il Parco Sommerso di Baia, essa ingloba tre antiche città di epoca romana: Cuma, Baia e Misenum, in cui risiedeva la Classis Praetoria Misenensis, la flotta imperiale di Plinio il Vecchio. Una meta ideale tra storia, natura, spiagge, enogastronomia, miti e leggende.

Gastronomia

Cozze di Capo Miseno: Le cozze allevate nel mare di Capo Miseno sono tra i prodotti simbolo di Bacoli. Carnose e saporite, vengono gustate crude, gratinate o protagoniste di primi piatti della tradizione.

 

Spaghetti alle vongole: Classico della cucina flegrea, unisce pasta e vongole fresche del Golfo in una preparazione semplice che esalta profumi e sapori autentici del mare di Bacoli.

 

Zuppa di pesce: Ricca e profumata, viene preparata con diverse varietà di pesce locale e frutti di mare. È uno dei piatti che raccontano meglio la tradizione marinara bacolese.

 

La cicerchia: La cicerchia è un antico legume della tradizione contadina flegrea. Ricca di proteine e sapore, viene utilizzata in zuppe e minestre, rappresentando un patrimonio gastronomico semplice e genuino.

 

Impepata di cozze: Piatto semplice ma ricco di gusto, prevede cozze freschissime insaporite con abbondante pepe nero. È una delle preparazioni più amate nei mesi estivi.

 

La ciambotta: La ciambotta è piatto della tradizione contadina preparato con verdure di stagione, cotte lentamente e insaporite con olio e aromi. Semplice e genuina, racconta i sapori autentici del territorio.

 

Il casatiello: Il casatiello dolce è un tradizionale dolce pasquale campano, preparato con un impasto soffice e profumato. Ricoperto da una glassa bianca decorata con confettini colorati, è simbolo di festa e convivialità.

 

Il migliaccio: Il migliaccio è un dolce tipico della tradizione campana, preparato con semolino, ricotta, uova e aromi agrumati. Morbido e profumato, viene gustato soprattutto nel periodo di Carnevale.

 

Il mandarino: Il mandarino dei Campi Flegrei è un agrume pregiato coltivato sui terreni vulcanici della zona. Profumato e dal gusto intenso, rappresenta una delle eccellenze agricole del territorio flegreo.

Bevande

La tradizione enologica di Bacoli è legata ai vini dei Campi Flegrei, prodotti su terreni di origine vulcanica che conferiscono caratteristiche uniche alle uve. Tra le eccellenze spiccano la Falanghina dei Campi Flegrei, vino bianco fresco e minerale, e il Piedirosso, rosso dal gusto equilibrato e fragrante. Accanto ai vini, sono apprezzati anche liquori artigianali ottenuti dagli agrumi locali, come il mandarino dei Campi Flegrei, simbolo della tradizione agricola del territorio.

Punti d'Interesse

Il Castello di Baia – Museo Archeologico dei Campi Flegrei
Il Castello di Baia, costruito dagli Aragonesi tra il 1490 e il 1493 e ampliato nei secoli successivi, ospita oggi il Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Al suo interno conserva i resti di una prestigiosa villa romana del II secolo a.C., forse appartenuta a Cesare. Il percorso museale si sviluppa tra cortili, terrazze panoramiche e antiche strutture, offrendo una vista spettacolare sul Golfo di Napoli e sul suggestivo paesaggio vulcanico dei Campi Flegrei.

 

Il Parco Sommerso di Baia
Il Parco Sommerso di Baia è un’area marina protetta che custodisce straordinari resti archeologici sommersi dell’antica città romana. Tra mosaici, strade, colonne e ville, tra cui la celebre Villa del Protiro, visitabile anche in apnea, offre un’esperienza unica tra storia e natura. Molti reperti rinvenuti nei fondali, come statue e vasi, sono oggi conservati nel Museo Archeologico del Castello di Baia.

 

Le Terme di Baia
L’area del golfo di Baia mostra una straordinaria stratificazione archeologica legata all’età romana. Qui grandi complessi termali e ville di lusso si sovrapposero nel tempo, sfruttando le risorse vulcaniche e idrotermali del territorio. Le cosiddette “cupole” di Mercurio, Diana e Venere appartenevano in realtà a stabilimenti termali innovativi, tra i primi esempi di coperture in calcestruzzo. In origine il sito era occupato da ville scenografiche su più livelli, affacciate sul mare. Nel tempo l’area cambiò funzione, diventando spazio termale, poi progressivamente abbandonato fino al Medioevo, lasciando oggi un patrimonio archeologico unico.

 

Piscina Mirabilis
La Piscina Mirabile di Bacoli è una grandiosa cisterna romana situata presso Miseno, terminale dell’acquedotto augusteo. Lunga 70 metri e sostenuta da 48 pilastri, aveva funzione di riserva idrica per la flotta imperiale. Strutturata come una “cattedrale sotterranea”, poteva contenere oltre 12.000 m³ d’acqua. Dotata di ingressi a gradini e sistemi di manutenzione, rappresenta uno dei capolavori dell’ingegneria idraulica romana, ancora oggi straordinariamente conservato.

 

Chiesa di Sant’Anna
La Chiesa di Sant’Anna, patrona di Bacoli, sorge sulle sponde del Lago Miseno ed è un importante luogo di culto del territorio. Costruita nel 1696 in stile barocco e successivamente ricostruita agli inizi del Novecento dopo un incendio, oggi presenta forme neo-rinascimentali ed eclettiche. All’interno conserva affreschi e decorazioni sacre che raccontano episodi religiosi, mentre la posizione panoramica la rende un luogo di spiritualità e grande suggestione. Quest’anno si celebra il Giubileo Parrocchiale per i 330 anni dalla sua fondazione.

 

Casina Vanvitelliana
Il Real Casino Borbonico del Fusaro, capolavoro tardo barocco di Carlo Vanvitelli, fu costruito nel 1782 per Ferdinando IV di Borbone come residenza di caccia e pesca. Situato su una piccola isola del lago Fusaro, ha pianta dodecagonale e due livelli terrazzati. Il piano nobile ospita la Sala delle Meraviglie, con opere di Hackert e ambienti reali riservati alla famiglia del sovrano. In seguito divenne dimora per ospiti illustri del Regno di Napoli.

 

Il Lago Miseno
Il Lago Miseno, noto anche come “Lago Maremorto”, è uno specchio d’acqua salata di origine vulcanica collegato al mare da due canali artificiali. Legato al mito di Miseno, trombettiere di Enea, fu utilizzato in epoca romana come ricovero e cantiere navale per le imbarcazioni della flotta. Situato tra Bacoli e Monte di Procida, ospita fauna marina come cefali e spigole e rappresenta oggi un’area suggestiva di grande valore storico e naturalistico.

 

Il Faro di Capo Miseno e il Sentiero degli Uccelli
Il faro di Miseno, attivo dagli inizi dell’Ottocento, illumina il golfo di Pozzuoli e il canale di Procida, uno dei passaggi marittimi più trafficati. Ricostruito nel 1948 dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è oggi un punto panoramico di grande fascino, visitabile solo in occasioni speciali. Dal promontorio si gode una vista spettacolare su Procida, Ischia, Capri e il Vesuvio, mentre nelle vicinanze si trova il “Sentiero degli Uccelli”.

 

Villa Ferretti
Villa Ferretti a Bacoli è un bene confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla collettività. Affacciata sul mare, comprende un parco con accesso alla spiaggia e aree verdi fruibili. Oggi rappresenta un luogo simbolo di legalità e riuso sociale, destinato ad attività pubbliche, culturali e ricreative. La sua valorizzazione unisce memoria, ambiente e partecipazione, rendendola uno spazio aperto ai cittadini e ai visitatori dei Campi Flegrei.

 

Il Lago Fusaro
Il Lago Fusaro, anticamente identificato con la mitica Acherusia Palus, è uno specchio d’acqua di origine vulcanica situato tra Torregaveta e Cuma. Già in epoca romana era sfruttato per la mitilicoltura e nelle sue acque sono stati rinvenuti reperti di ville patrizie oggi scomparse. Nel XIX secolo era noto anche per l’allevamento delle lamprede. Al centro del lago sorge la Casina Vanvitelliana, ex casino di caccia borbonico, oggi collegato a riva da un ponte e immerso in un paesaggio naturalistico di grande valore.

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