Attacchi e show nella quinta tappa del Giro Next Gen 2026, attorno allo splendido circuito dei Campi Flegrei a Bacoli. Alla fine la spunta il fortissimo Matisse Van Kerckhove (Visma | Lease a Bike Development), tra i grandi favoriti della Corsa Rosa, che in una volata a due ha anticipato un generoso Nicolò Arrighetti (General Store-Essegibi-F.lli Curia), reduce dalla fuga di giornata, ed è andato a prendersi anche la Maglia Rosa.
A 11″ è arrivato un gruppo di circa 30 unità, regolato da Thor Michielsen (Lidl-Trek Future Racing) davanti ad Aubin Sparfel (Decathlon CMA CGM Development).
Finn attacca, Van Kerckhove conclude
Oggi la fuga impiega poco tempo a partire, con Jurgen Zomermaand (Development Picnic PostNL), Nicolò Arrighetti (General Store-Essegibi-F.lli Curia), Matthew Dodd (Ineos Grenadiers Racing Academy), Sebastian Grindley (Lidl-Trek Future Racing), Jesper Stiansen (Tudor U23), Lorenzo Mottes (UC Trevigiani-Energiapura Marchiol) e Mattia Negrente (XDS Astana Development) che riescono ad avere il via libera già nel primo degli otto giri del circuito di Bacoli.
Il gruppo, condotto da Decathlon CMA CGM e Red Bull-Bora-hansgrohe, concede fino a 2’10” ai battistrada, che dopo tre giri rimangono in 6 a causa di un problema meccanico occorso a Mottes, costretto a fermarsi e farsi riprendere dal plotone. Dodd fa incetta di GPM, conquistando il Monte di Procida per 7 volte su 8 e portandosi a casa un totale di 42 punti buoni in ottica Maglia Azzurra.
In gruppo la corsa si infiamma negli ultimi tre giri: la Visma muove prima Patryk Goszczurny, la cui azione viene stoppata dal forcing del campione del mondo Lorenzo Finn nel penultimo passaggio sullo strappo di Mofete. L’azione del campione del mondo scompiglia le carte del gruppo, con Federico Savino (Soudal Quick-Step Devo) prima, e il pericolosissimo Matisse Van Kerckhove (Visma | Lease a Bike Development) poi, che approfittano della confusione per riportarsi sulla testa della corsa in vista dell’ultimo giro.
Finn reagisce nuovamente sull’ultimo strappo di Mofete, al termine del quale la situazione in testa si ricompatta e davanti si ritrovano in 8, tra big e reduci dalla fuga: Finn, Sparfel, Ramírez, Van Kerckhove, Savino, Arrighetti, Stiansen e Negrente. Con il campione del mondo osservato speciale, Van Kerckhove ne approfitta e riparte prima dell’ultima salita del Monte di Procida, portandosi dietro Arrighetti. I due guadagnano rapidamente 20”, con Finn che non vuole fare il lavoro per gli altri e desiste dall’inseguirli.
In salita i battistrada non perdono un colpo, scollinano e si lanciano verso la volata a due di Bacoli, dove il belga beffa il bergamasco, reduce da 135 km di fuga, per mezza ruota. Il capitano della Visma si sta dimostrando un killer infallibile in questa stagione, visto che ha già vinto la classifica generale dell’Istrian Spring Tour, Flèche du Sud e Alpes Isère Tour, e ora si ritrova in Maglia Rosa.
Domani cambia totalmente lo scenario, con l’arrivo di Subiaco-Monte Livata destinato a cambiare ancora la classifica generale.