Chiusura
Vedi tutti
Salva le date delle tue corse preferite Sincronizza il calendario

Lorenzo Finn al Giro Next Gen, sognando la prima Rosa

09/06/2026

Lorenzo Mark Finn non ha bisogno di tante presentazioni. È uno degli astri nascenti del ciclismo mondiale, capace di vincere il Mondiale junior e poi quello U23 in due annate consecutive. Non ha ancora compiuto 20 anni, non è nemmeno ancora professionista, eppure il carico di pressioni che ha già sulle spalle è enorme. D’altronde in Italia non hanno un talento del genere tra le mani ormai da diversi anni.

Finn è coetaneo di Paul Seixas, col quale ha battagliato spalla a spalla tra gli juniores. Se per il francese, però, la Decathlon CMA CGM ha optato per un percorso secco, netto, veloce, che gli facesse bypassare direttamente la categoria U23, per il talento ligure è invece stato pensato un approccio più prudente e graduale. Pur con diverse apparizioni tra i professionisti, Finn si sta godendo due anni con la squadra Rookies della Red Bull-Bora-hansgrohe.

Nel 2025 ha chiuso 6°

L’anno scorso, quindi, aveva già partecipato al Giro Next Gen, in quella che fu la prima corsa a tappe in cui partiva con ambizioni importanti. Andò abbastanza bene, pur calando col passare dei giorni anche a causa di una caduta: dopo il 2° posto sul Passo del Maniva, battuto solo da Jarno Widar, Finn aveva perso un po’ di brillantezza, al contrario del compagno di squadra Luke Tuckwell che invece si era ritrovato in Maglia Rosa dopo la tappa di Gavi. Il ligure si era quindi messo a disposizione del compagno, chiudendo alla fine il Giro al 6° posto, mentre Tuckwell veniva scalzato dalla testa da Jakob Omrzel proprio all’ultima tappa.

Finn è comunque cresciuto col passare dei mesi, ha chiuso 4° il Tour de l’Avenir e poi, come detto, si è laureato campione del mondo tra gli U23. Quest’anno è partito un po’ più piano, trovando comunque la condizione ad aprile, con vittorie in scioltezza del Giro del Belvedere e del Palio del Recioto.

Tour of the Alps e infortunio

Al Tour of the Alps si era visto per la prima volta a livelli altissimi contro i professionisti, e nella tappa di Val Martello, pur correndo in appoggio al futuro vincitore della corsa Giulio Pellizzari, si era confrontato alla pari con corridori come Thymen Arensman, Egan Bernal e tanti altri, che poi hanno fatto Top 10 al Giro d’Italia dei grandi.

Purtroppo il giorno dopo è caduto e si è rotto il polso. Si è pensato per un attimo che dovesse rinunciare al Giro Next Gen, invece dopo l’operazione ha recuperato abbastanza rapidamente e alla Corsa Rosa ci sarà, eccome, più carico che mai.

“Con la squadra abbiamo gestito la situazione rapidamente: intervento chirurgico subito dopo la caduta, poi una settimana al centro di preparazione atletica della Red Bull per la riabilitazione, poi un periodo a casa e poi sono salito in quota ad Andorra – ha raccontato Finn -. Il polso ora è come prima. Dopo un mese era quasi completamente a posto, ma grazie alloperazione mi sono ripreso molto velocemente. Avevo avuto lo stesso infortunio tre anni fa e mi avevano ingessato: la convalescenza fu molto più lunga. Con loperazione è stata brevissima”.

Tra i favoritissimi al Giro Next Gen

Finn sa di essere tra i favoritissimi per il Giro Next Gen, che un italiano non vince dal 2011, 15 anni fa, a maggior ragione perché potrà indossare la maglia di campione del mondo di categoria e sarà osservato dal primo all’ultimo chilometro. Con la pressione, di solito, il ligure sa come esaltarsi.

“Abbiamo analizzato attentamente il percorso e la disposizione delle tappe è un podiversa rispetto allanno scorso – spiega ancora il due volte iridato -. Ci sono tre giornate per gli sprint, mentre lanno scorso ci sono state fughe quasi ogni giorno. Questanno ci saranno solo tappe per velocisti e tappe di montagna. Le ultime tre saranno decisive per la classifica generale, con la crono finale, che sarà cruciale, e che sto preparando bene. Sarà anche interessante vedere chi gestirà meglio la fatica a fine corsa. Se tutto va bene, comunque, dovrei essere in piena forma per linizio del Giro”.

Seguici
sui social
# GiroNextGen
sponsor
official partners
institutional partners
official suppliers