Gli era sfuggita ieri, non oggi. Davide Donati ha fatto oggi, nella Tappa 2 del Giro Next Gen 2026, tutto quello che non era riuscito a fare nella tappa inaugurale, vincendo a Crotone e conquistando la Maglia Rosa. Per il bresciano della Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies si tratta di un’altra soddisfazione in un 2026 stellare, con anche le due vittorie al Giro di Sardegna tra i professionisti e la conquista della Parigi-Roubaix Espoirs.
In volata nulla hanno potuto Aldo Tailleau (Visma | Lease a Bike Development) e Aubin Sparfel (Decathlon CMA CGM Development), battuti piuttosto nettamente da Donati, in quella che è risultata essere la tappa più veloce di sempre al Giro Next Gen, a 48,597 km/h di velocità media.
Prima ora a 50 km/h di media
La tappa è per velocisti, ma ciò non toglie la voglia ai giovani di provare ad attaccare da lontano. Anche oggi la prima ora vola via a 50 km/h di media, poi, dopo 65 km di bagarre, riescono ad andare via Stefano Leali (Biesse-Carrera-Premac), Mees Vlot (Development Picnic PostNL), Johan Blanc (Groupama-FDJ United), Matteo Gialli, Leonardo Rossi (Italia) e Tommaso Alunni (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente).
I 6 spingono a tutta il più possibile, ma devono arrendersi al rientro del gruppo a 2 km dall’arrivo, proprio quando la maglia rosa Kasper Haugland (Decathlon CMA CGM Development) sbanda in uscita da una rotonda e deve mettere piede a terra, rischiando di perdere contatto. Il norvegese riesce comunque a rientrare, ma non basta per evitargli di perdere la maglia, perché sul traguardo di Crotone sprinta Davide Donati, che coi 10 secondi di abbuono lo appaia in classifica, ma lo supera in virtù dei piazzamenti.