Alla fine, il digiuno è finito. Dopo averla accarezzata per una settimana intera, Aubin Sparfel ha trovato la sua giornata di gloria al Giro Next Gen 2026. Il diciannovenne talento francese della Decathlon CMA CGM Development Team si è imposto con un’azione importante sul traguardo della settima tappa, la Sulmona – Piana delle Mele (Guardiagrele) di 135 chilometri, battendo nello sprint decisivo il britannico Eliot Rowe (Visma | Lease a Bike Development).
Un successo meritatissimo per Sparfel, che in questa edizione della Corsa Rosa si era già confermato come uno dei corridori più costanti, al punto tale da chiudere quarto sul traguardo di Bacoli e terzo a Crotone. Oggi, in una delle tappe più difficili della corsa, ha finalmente potuto alzare le braccia al cielo sulla vetta abruzzese.
L’attacco decisivo
La frazione, caratterizzata dall’ascesa verso Passo Lanciano, ha visto nascere nelle prime battute una fuga molto numerosa. Nonostante gli attaccanti non rappresentassero un pericolo immediato per la classifica, la Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies ha blindato la corsa, mantenendo il divario sotto controllo e andando a scremare il gruppo con un ritmo alto.
Dopo la discesa di Passo Lanciano, il solo Rémi Daumas (Groupama-FDJ) è rimasto in avanscoperta, ma a quel punto la corsa è esplosa. Dal gruppo degli inseguitori si è sganciato un quartetto di altissima qualità composto da Eliot Rowe (Visma – Lease a Bike), Ibai Villate (Movistar Team), Matteo Scalco (XDS-Astana) e lo stesso Aubin Sparfel. I quattro si sono riportati sul battistrada poco prima di imboccare le rampe finali verso la Piana delle Mele.
Sulle pendenze più dure, Sparfel ha rotto gli indugi con un’accelerazione fulminea a 3 chilometri dal traguardo. Solo Rowe è riuscito a tenere la sua ruota. La coppia è transitata sotto lo striscione dell’ultimo chilometro con un vantaggio superiore ai 30 secondi sul gruppo dei migliori.