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Aubin Sparfel, che gioia a Piana delle Mele! Finn ancora in Maglia Rosa

20/06/2026

Alla fine, il digiuno è finito. Dopo averla accarezzata per una settimana intera, Aubin Sparfel ha trovato la sua giornata di gloria al Giro Next Gen 2026. Il diciannovenne talento francese della Decathlon CMA CGM Development Team si è imposto con un’azione importante sul traguardo della settima tappa, la Sulmona – Piana delle Mele (Guardiagrele) di 135 chilometri, battendo nello sprint decisivo il britannico Eliot Rowe (Visma | Lease a Bike Development).

Un successo meritatissimo per Sparfel, che in questa edizione della Corsa Rosa si era già confermato come uno dei corridori più costanti, al punto tale da chiudere quarto sul traguardo di Bacoli e terzo a Crotone. Oggi, in una delle tappe più difficili della corsa, ha finalmente potuto alzare le braccia al cielo sulla vetta abruzzese.

L’attacco decisivo

La frazione, caratterizzata dall’ascesa verso Passo Lanciano, ha visto nascere nelle prime battute una fuga molto numerosa. Nonostante gli attaccanti non rappresentassero un pericolo immediato per la classifica, la Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies ha blindato la corsa, mantenendo il divario sotto controllo e andando a scremare il gruppo con un ritmo alto.

Dopo la discesa di Passo Lanciano, il solo Rémi Daumas (Groupama-FDJ) è rimasto in avanscoperta, ma a quel punto la corsa è esplosa. Dal gruppo degli inseguitori si è sganciato un quartetto di altissima qualità composto da Eliot Rowe (Visma – Lease a Bike), Ibai Villate (Movistar Team), Matteo Scalco (XDS-Astana) e lo stesso Aubin Sparfel. I quattro si sono riportati sul battistrada poco prima di imboccare le rampe finali verso la Piana delle Mele.

Sulle pendenze più dure, Sparfel ha rotto gli indugi con un’accelerazione fulminea a 3 chilometri dal traguardo. Solo Rowe è riuscito a tenere la sua ruota. La coppia è transitata sotto lo striscione dell’ultimo chilometro con un vantaggio superiore ai 30 secondi sul gruppo dei migliori.

L’orgoglio di Finn

Proprio quando i giochi per la vittoria sembravano chiusi, è salito in cattedra l’uomo più atteso: Lorenzo Finn. Con una dimostrazione di forza, l’uomo in Maglia Rosa si è lanciato in una rimonta incredibile.
Il corridore ligure ha riagganciato i fuggitivi a soli 200 metri dalla linea d’arrivo. Una prestazione monumentale che conferma una volta di più il valore cristallino del campione del mondo.
Lo sforzo profuso da Finn per ricucire il gap è stato però fatale nel finale: proprio nel momento del ricongiungimento, Sparfel ha lanciato lo sprint definitivo. Né Rowe, né un esausto Finn hanno avuto la forza di rispondere alla sparata del francese. Sparfel ha così tagliato il traguardo braccia al cielo, davanti a Rowe e a uno straordinario Finn, terzo. Nonostante la beffa per la vittoria di tappa, Lorenzo Finn esce da questa penultima frazione con la Maglia Rosa saldamente sulle spalle. Solo la cronometro di L’Aquila separa il campione del mondo dal trionfo finale.

ORDINE D’ARRIVO
1 – Aubin Sparfel (Decathlon CMA CGM Development Team) – 135 km in 3h38’32”, media di 37.065 km/h
2 – Elliot Rowe (Team Visma | Lease a Bike Development) a 3″
3 – Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies) a 5″

4 – Mateo Ramirez (UAE Team Emirates Gen Z) a 21″

5 – Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team) s.t.

 

CLASSIFICA GENERALE
1 – Lorenzo Mark Finn (Red Bull – Bora – Hansgrohe Rookies)
2 – Mateo Ramirez (UAE Team Emirates Gen Z) a 1’16”

3 – Henrique Bravo Ribeiro (Soudal Quick-Step Devo Team) a 1’18”

4 – Rémi Arsac (Decathlon CMA CGM Development Team) a 2’23”

5 – Aubin Sparfel (Decathlon CMA CGM Development Team) a 2’30”

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