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Bergamo

(Kilometro Rosso)

Cremona

Giovedì 13  Giugno 2024 138km Dislivello 350mt

Tempo totale: 2:56:53 Ritirati: 0

ordine
d'arrivo
vincitore di tappa

DE SCHUYTENEER Steffen

LOTTO DSTNY DEVELOPMENT TEAM

2:56:53

TEUTENBERG Tim Torn

LIDL-TREK FUTURE RACING

+ 0:00

CONFORTI Lorenzo

VF GROUP-BARDIANI CSF- FAIZANE'

+ 0:00

classifica
maglie
Rosa
WIDAR Jarno
LOTTO DSTNY DEVELOPMENT TEAM
Rossa
MAGNIER Paul
SOUDAL QUICK-STEP DEVO TEAM
Azzurra
WIDAR Jarno
LOTTO DSTNY DEVELOPMENT TEAM
Bianca
WIDAR Jarno
LOTTO DSTNY DEVELOPMENT TEAM
Tricolore
KAJAMINI Florian
TEAM MBH BANK COLPACK BALLAN
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Tappa piatta con due brevissime salite. Si svolge interamente su strade rettilinee intervallate, negli abitati, dai consueti ostacoli al traffico (rotatorie, spartitraffico, dossi…). Dopo San Colombano al Lambro si scala la brevissima salita di Belfuggito per poi ritornare nella piana del Po fino a Cremona.
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Bergamo (Kilometro Rosso)

Panoramica

Kilometro Rosso è uno dei principali distretti europei dell’innovazione, un luogo di incontro tra ricerca e impresa che opera come agente del trasferimento tecnologico. Oggi il campus è sede di circa 80 Resident Partner – aziende, laboratori e centri di ricerca – per un totale di oltre 2.500 addetti e ricercatori.

Fondato nel 2009 e sviluppato su iniziativa privata, Kilometro Rosso con i suoi Resident Partner rappresenta una realtà di riferimento nel panorama internazionale della ricerca e del trasferimento tecnologico: 31 laboratori, 50 progetti di R&D finanziati per oltre 185 milioni di euro, 835 brevetti depositati, 70.000 delegati ufficiali provenienti da tutto il mondo, più di 200 eventi all’anno per promuovere l’innovazione tecnologica con oltre 23.000 partecipanti e più di 600.000 ingressi registrati all’anno.

Per favorire l’Open Innovation e la contaminazione, Kilometro Rosso aggrega iniziative multisettoriali, articolate nei seguenti cluster tecnologici: Energia e sostenibilità; Formazione specializzata; ICT; Materiali compositi; Meccanica e meccatronica; Ingegneria, prototipazione e design; Scienze della vita; Servizi per l’innovazione.

Già incubatore di imprese innovative riconosciuto dalla Regione Lombardia, Kilometro Rosso è partner dei principali network nazionali e internazionali che supportano startup e PMI innovative, quali ad esempio: International Association of Science Parks and Areas of Innovation (IASP), InnovUp – Italian Innovation & Startup Ecosystem, MADE – Competence Center Industria 4.0, Digital Innovation Hub Lombardia Bergamo, AFIL – Associazione Fabbrica Intelligente Lombardia, Federated Innovation MIND, Cysero VC, ENI Joule, Premio 2031, Open Italy, Mind the Bridge, EIT Manufacturing.

Gastronomia

La città di Bergamo è un piccolo gioiello caratterizzato da molte eccellenze. Oltre alla storia e all’arte, la città può essere vissuta anche per il piacere del palato: una lunga tradizione enogastronomica tutta da scoprire l’ha resa “città creativa per la cucina” grazie alle prelibatezze presenti sul territorio.

In qualsiasi ristorante tipico di Bergamo troverete i casoncelli, il piatto con il classico raviolo bergamasco dalla forma allungata, ripieno di carne e solitamente condito con burro e salvia; e ovviamente la polenta fatta con farina di mais e farina di grano saraceno, che diventa polenta taragna quando viene aggiunto il Branzi – tipico formaggio della Val Brembana. Senza rubare spazio ai salumi e in particolare al salame di Bergamo, la provincia è terra di alpeggi e greggi, dove nel corso dei secoli si sono affinate le tecniche casearie, tanto che oggi sono ben 9 i formaggi bergamaschi che hanno ottenuto la Denominazione di Origine Protetta (DOP): con 150 alpeggi attivi, quella bergamasca è al primo posto tra le province in Italia. Tra i formaggi tipici sono rinomati il Branzi, il Bitto, lo Stracchino, l’Agrì di Valtorta, e da poco può fregiarsi del prestigioso marchio anche lo “Strachitunt”, un antichissimo formaggio risalente al 1380 che si è salvato, salendo a fama internazionale, grazie alla tenacia di pochi allevatori e produttori della Val Taleggio. Bergamo è anche la culla della ricetta, nel 1961, del famosissimo gelato alla Stracciatella, che ha preso vita nella storica pasticceria La Marianna in Città Alta.

Vini e Bevande

Considerato una perla della produzione enologica bergamasca, il Moscato di Scanzo è l’unico vino sul territorio bergamasco a vantare la Denominazione di Origine Certificata Garantita (DOCG) più piccola d’Italia per via della sua produzione in un antico vitigno coltivato quasi esclusivamente sulle colline di Scanzorosciate. Un legame col territorio talmente stretto da indicare con il nome del luogo anche la sua varietà di uva. Si tratta di un vino dalla storia antica, risalente ai romani e alle popolazioni di Celti.

A mezz’ora di strada da Bergamo città, situata sotto il Lago d’Iseo, si trova la Franciacorta, la località lombarda più celebre per la sua storia e produzione vinicola. La coltivazione della vite è una costante della Franciacorta fin dall’epoca romana, grazie alle favorevoli condizioni climatiche e dei suoi terreni. Il nome “Franciacorta” ha un’etimologia incerta con varie storie che ne giustificano l’origine, ma il termine “Cantine Franciacorta” è diventato sinonimo in tutto il mondo del medesimo spumante DOCG prodotto nei numerosi vigneti della zona.

Ultima, non certo per importanza, la zona geografica della DOC Valcalepio che comprende un territorio nell’area collinare a nord-ovest della città di Bergamo e a est dal lago d’Iseo. Oggi, i vini Valcalepio, sono gli astri nascenti nelle migliori enoteche internazionali ma la qualità vitivinicola della zona era già nota a Plinio il Vecchio che racconta come in questo territorio la coltivazione della vite fosse molto sviluppata e di ottimo livello.

Punti di Interesse

Quando si pensa a Bergamo il pensiero corre alla parte più alta, iconica e anche la più antica dell’abitato: Città Alta. Ai suoi piedi è cresciuta la città moderna e operosa che tutti conoscono. Bergamo, che in molti chiamano «Città dei Mille» per via del cospicuo numero di volontari bergamaschi che presero parte alla spedizione guidata da Giuseppe Garibaldi, si trova in territorio pedemontano, laddove l’alta pianura lascia spazio ai primi colli delle Prealpi Bergamasche. Proprio qui nasce l’abitato insediato a metà strada tra i fiumi Brembo e Serio che scendono dalle due principali valli della provincia: rispettivamente la Val Brembana e la Val Seriana.

Città Alta è protetta dalle Mura Venete, le fortificazioni della Repubblica di Venezia che custodiscono le abitazioni e i monumenti di Bergamo alta dal 1588 e che si snodano per oltre cinque chilometri: un monumento diventato Patrimonio UNESCO dal luglio 2017. Lasciando l’auto a Bergamo “bassa”, caratterizzata da negozi e uffici, è possibile raggiungere Città Alta a piedi, attraverso le molteplici vie e i numerosi scorlazzini (le tipiche scalinate che da più punti la collegano alla parte bassa della città), o con la funicolare del 1887: una cremagliera a fune che dal centro attraversa la cinta muraria e arriva direttamente in Piazza del Mercato del Fieno. Da qui è possibile passeggiare lungo la principale Via Colleoni, nota anche come Corsaröla, dalla quale si snodano numerose stradine e piccole vie dove è possibile perdersi per scoprire tutte le bellezze nascoste di Bergamo Alta.

La città di Bergamo conta numerosi monumenti, a partire dall’iconica Piazza Vecchia che ospita la Fontana Contarini da poco ristrutturata, la Biblioteca Angelo Maj, il Palazzo della Ragione, la Torre Civica che i bergamaschi chiamano più semplicemente ‘Campanone’ e che ogni sera alle 22 puntuali scocca 100 colpi a tenere viva la tradizione medievale dell’avviso della chiusura delle quattro porte d’accesso a Città Alta.

Cremona

Panoramica

A nord dell’Italia, a solo 80 km da Milano, Cremona, gioiello di arte e storia adagiata sulle rive del Po, è famosa per aver dato i natali al liutaio Antonio Stradivari. Non solo, è una città immersa in una natura rigogliosa. La presenza di abbondanti corsi d’acqua, ha consentito all’agricoltura e all’allevamento di affermarsi fino a diventare i cardini dell’economia della città. Parallelamente Cremona ha vissuto uno straordinario sviluppo delle arti e della cultura. Nel passare dei secoli la città ha saputo conservare un equilibrio ordinato tra storia e modernizzazione e, così, al turista offre la ricchezza dei propri monumenti e di straordinarie opere d’arte, ma anche di un tessuto urbano a misura d’uomo, una città sicura e tranquilla. Ogni periodo storico ha lasciato un segno nel tessuto della città: l’epoca romana, con le tracce della fondazione, il Medioevo, con gli edifici nel cuore del centro storico, fino al Rinascimento, con la facciata e gli affreschi della Cattedrale.

Gastronomia

Tante le eccellenze gastronomiche strettamente legate al territorio, che poggiano su tre colonne portanti: il torrone, la mostarda e il salame.

Queste colonne reggono altrettanti eventi che ogni anno richiamano a Cremona numerosi produttori da tutta Italia e migliaia di turisti e di golosi visitatori.

Si tratta della Festa del Torrone, con la rievocazione storica delle nozze fra Bianca Maria Visconti e Francesco Sforza in cui la leggenda vuole che il dolce tipico cremonese venne presentato per la prima volta, che si tiene ogni anno nella seconda metà di novembre.

C’è poi il Festival della Mostarda, iniziativa che valorizza questo particolare prodotto tipico, attraverso nuove e creative interpretazioni in cui la tradizione gastronomica incontra la cucina contemporanea in accostamenti innovativi non legati solo alla stagionalità.

E, infine, la Festa del Salame: la kermesse che ogni anno richiama a Cremona i migliori produttori di salame e di prodotti affini di tutta Italia, per presentare le proprie prelibatezze e offrire ai visitatori un denso programma di iniziative: spettacoli, degustazioni e convegni ispirati all’arte salumiera e alle tradizioni legate all’allevamento dei suini.

Punti d'Interesse

La musica a Cremona si respira in ogni angolo e fa di questa città un luogo unico al mondo. Patria della liuteria, è capitale culturale dell’arte liutaria, inserita dal 2012 nella lista Unesco del patrimonio immateriale dell’umanità; è una città d’arte elegante, ricca di monumenti, teatri, palazzi e splendide chiese, con un patrimonio museale variegato e splendidi itinerari fluviali.
Una città da scoprire, con il vertice artistico nella centrale piazza del Comune, su cui si affacciano la cattedrale, il battistero, il medioevale palazzo comunale e il celebre Torrazzo, simbolo di Cremona, una delle torri campanarie in muratura più alte del mondo.

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